
1. Corso dei Martiri, come “rammendare” la città.
Un viale sottoposto negli anni a diversi interventi, prima la piazzetta e il campo di pallacanestro, poi il tanto agognato parcheggio di piazza della Repubblica. Opere rimaste in sospeso e solo negli ultimi anni oggetto di attenzioni da parte delle istituzioni.
Per far risplendere di nuovo quell’area degradata dopo la presentazione di due progetti, ne arriva un terzo che vuole trasformare tre quadrati di verde vuoti in una zona residenziale per rilanciare il turismo congressuale con un grande polo fieristico al centro del parco. Il progetto è dell’archistar Casamonti il cui intento sembrerebbe essere quello di trasformare la zona centrale di corso dei martiri in un quartiere arabo o arabeggiante.
Lo dice lo stesso sindaco nelle interviste rilasciate ai giornali. Una riqualificazione che fa parte del piano di rammendo del primo cittadino e della giunta Trantino. Ma piace davvero a tutti? Abbiamo sentito Legambiente e Nico Torrisi, il presidente della Sac, società che al momento sta facendo discutere per altre questioni legate alla privatizzazione dell’aeroporto”.
Intendo inserire in video una dichiarazione di 30 secondi a testa. In teprria, se non ricordo male sono 1.50 di video, dovremmo rientrarci. Non so che posizione abbia Legambiente, credo di sapere quella di Nico Torrisi, qualora entrambe le dichiarazioni non rispettino la par condicio e confronto, sentirei anche il sindaco.
2. Categoria: Ambiente, i muri.
Titolo: Se vuoi potrei scrivere di muri. E qualche proposta ce l’ho pure.
Allora ci sono muri bianchi e muri neri, alcuni mulatti altri verdognoli. Alcuni hanno le linee nere, segno del tempo. Altre, invece, lindi e pinti come i culi di un bambino. Ci sono muretti e ci sono murazzi. Ci sono muroni e ci sono muralli. I muralli non sono muroni e i muroni non sono muralli. E sebbene faccia rima non sono neanche neuroni. Ma di muri con i neuroni in effetti ce n’è molto pochi. Se vuoi sapere quanti muri ci sono a Catania, vai sulla nostra pagina troverai un bel video di MURI.
Non lo so, forse questa è buona
3. Ambiente: come si taglia un albero?
A Catania fa molto discutere la capitozzatura degli alberi, tecnica non sempre accettata da tutti. Eppure i Comuni continuano a praticarla senza sosta. C’è chi dice che gli alberi si potino alla radice, per quanto il termine sia improprio, c’è invece chi sostiene che la potatura si faccia in modo leggero solo in superficie. La terra poi è importante, anche l’acqua è importante. E bisogna dosarle bene, sia l’una che l’altra. È importante, molto importante. Abbiamo sentito un albero, un geranio e un fiorellino tipo margherita. Data la diversa natura delle specie credo che anche qui il confronto venga rispettato ampiamente.
Un’altra ancora, questa un po’ più seria:
4. Ambiente. Acqua.
Quanti litri di acqua vengono sprecati ogni giorno a seguito del malfunzionamento di serbatoi e pozzi?
Un sacco, ve lo diciamo noi di dieci. Da Belpasso a Catania abbiamo fatto un giro tra i serbatoi d’acqua per accertarne le condizioni. E qua potremmo sentire Acoset e Sidra. Anche qua per quanto non so sia utile tirare in ballo la questione sul confronto, sentendo due parti manteniamo l’equidistanza. E questi sarebbero Brandizzati, perché presumo che ci sia tutto l’interesse tanto di Sidra quanto di Acoset a Brandizzare.
Ne ho ancora un sacco, se vuoi
5. Quando il regno di Calabria diventò Italia.
Ma come hanno fatto i calabresi a invadere l’Italia e a conquistare la Sicilia? Avrà avuto forse ragione Tajani? Allora forse il ponte si doveva fare per agevolare i calabresi? E allora forse, chi è contro il ponte lo è per frenare il movimento dei calabresi? Che come i vichinghi scendono in Sicilia conquistando tutto? Sarà forse questo? Abbiamo interpellato Gratteri e il ponte fantasma. Anche qui il confronto è rispettato.
6. Ambiente: Quanto inquinano i capelli di Caparezza?
Testo: Ma forse lo avete già trattato, chimicamente e giornalisticamente. Immagino con shampoo e forbici