
Un racconto storico contrario all’uso politico della narrazione distorta
Un ciclo di conferenze con la partecipazione del professore Eric Gobetti, lo storico torinese, studioso del fascismo, della Seconda guerra mondiale, della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento, si terrà nella provincia di Catania a partire da domenica cominciando da Misterbianco, passando per scuole e convegni seminariali tra Catania, Nicolosi, per concludersi a Paternò giovedì 05 febbraio. Su invito dell’associazione Attiva Misterbianco, in collaborazione con l’Anpi della provincia di Catania “Salvatrice Benincasa” e il Sunia Sicilia, in prossimità del “Giorno del Ricordo” – 10 febbraio – pensiamo sia necessario allenare la memoria e trasmettere la conoscenza di contesti geografici e storici che ancora oggi sono meno esplorati e grazie alla partecipazione dello storico e saggista, Eric Gobetti, autore di numerose pubblicazioni (Nema problema! Jugoslavie, dieci anni di viaggi – Sarajevo rewind. Cent’anni d’Europa – La Resistenza dimenticata. Partigiani italiani in Montenegro – E
allora le foibe? – I carnefici del Duce – L’Italia e gli ustascia – Confini – Il Paese morto. Sant’Anna di Stazzema) pensiamo di approfondire gli eventi della Seconda guerra mondiale, con la partecipazione di altri ospiti/testimonianze e, in alcuni incontri, anche con una lezione cinematografica incentrata sugli sguardi incrociati tra film italiani e jugoslavi.
Domenica a Misterbianco alle 16.30 nello stabilimento Monaco si terrà la conferenza “Tra schermo e storia. Cinema, confini e foibe”. Con la partecipazione del giornalista e critico cinematografico, Franco La Magna, che accompagnerà il prof. Gobetti in una lezione filmica che si propone di analizzare in che modo il cinema italiano ha rappresentato i partigiani jugoslavi e come sono stati mostrati gli occupanti italiani nel cinema jugoslavo. Attraverso la visione di brevi spezzoni tratti da tutti i film realizzati sul tema dal 1945 ad oggi, cercando di capire quale immaginario è stato veicolato nei due paesi, come e perché. A moderare l’incontro sarà Anna Bonforte, con l’introduzione di Igor Nastasi.
Lunedì invece dalle 9 alle 11 al Vaccarini si terrà “La complessa questione del confine orientale”; la serie di incontri proseguirà con l’evento “Raccontare il passato, costruire il presente” dalle 11,30 alle 13,45 con il seminario di storia contemporanea all’Istituto Emilio Greco nella sede di San Gregorio. Alle 17.30 alla camera del Lavoro della Cgil “Terre e popoli di Confine tra nazionalismi e violenze” con lo storico Gobetti accompagnato dalle tesimonianze di alcuni familiari figli di partigiani operanti in Montenegro come Rosario Navarria il pres. Dell’Anpi IMI di Nicolosi, Giuseppe Mazzaglia, la segretaria generale Sunia Sicilia,
Giusi Milazzo, con la moderazione della pres. Provle Anpi CT, Pina Palella.
A Nicolosi mercoledì alle 19 l’Anpi di Nicolosi incontra lo storico e saggista in una conversazione conviviale presso la pizzeria Antichi Proverbi in Festa a Nicolosi per
presentare il libro “Confini”. Giovedì a Paternò invece dalle 11 alle 12.30 all’istituto Mario Rapisardi si terrà la lezione filmica “ Okupatori e Partizani” – Sguardi incrociati sulla Seconda guerra mondiale nella cinematografia italiana e jugoslava. Gli interventi proseguiranno alle 18 all’ex Macello con la presentazione di “Italiani brava gente – Dai crimini fascisti della ex Jugoslavia alle Foibe: Il racconto storico contro l’uso politico della memoria”.
Non c’è futuro senza memoria. Alleniamola!